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Citazioni bibliografiche e plagio

ultima modifica 22/06/2015 14:38

Citazioni

I lavori scientifici si basano su dati, fonti e informazioni tratte dal lavoro di altri studiosi appartenenti a una data comunità scientifica. Tali informazioni possono presentarsi nel lavoro scientifico sottoforma di citazioni dirette o indirette: ovvero di brani di un altro documento riportati letteralmente oppure di riassunti.

 


Esempi di citazione

      • Citazione diretta

Come sostiene Jessop (2004, 50), ‘lo stato è di per sé il frutto di una relazione sociale complessa’.

oppure

Come sostiene Jessop, ‘lo stato è di per sé il frutto di una relazione sociale complessa’ (Jessop 2004, 50)

      • Citazione indiretta

… i risultati di questo approccio tuttavia sono inconcludenti (Kramer 1989)


 La fonte dei riferimenti viene indicata tramite una citazione intratestuale e il relativo riferimento in bibliografia, cioè l’elenco di tutti i documenti cartacei ed elettronici (libri, capitoli, articoli, dati statistici, siti web ecc.) consultati nel corso della ricerca e individuati attraverso alcuni dati essenziali (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione, ecc.).

 

Alcuni suggerimenti:
Prendere sempre nota fin dall’inizio dei riferimenti bibliografici dei documenti consultati, manualmente o utilizzando un sistema di reference management online come Refworks

Seguire in modo preciso in tutto l’elaborato le regole dello stile citazionale che si è deciso di adottare per il proprio ambito disciplinare o per la propria pubblicazione.

 

Perchè citare?

Citare è necessario per vari motivi:

      • rende possibile il reperimento del testo originale,
      • documenta l’entità, la natura  e il metodo delle proprie ricerche,
      • rafforza le argomentazioni esposte nella propria tesi
      • evita il plagio, rispettando la proprietà intellettuale e il diritto d’autore

 

Plagio

Si usa il termine plagio (da plagium=furto, rapimento) per designare l'appropriazione, totale o parziale, di un'opera dell'ingegno altrui nel campo della letteratura, dell'arte, della scienza o in relazione a una qualsiasi opera coperta dal diritto d'autore che si voglia far passare per propria. 

Il plagio è:

  • un illecito morale, che determina a carico dell'autore disistima e discredito,
  • un illecito giuridico, definito più propriamente con la parola contraffazione e perseguibile civilmente e penalmente in base alla normativa sul diritto d'autore.

Citare sempre le fonti, riconoscendo la proprietà di idee e parole altrui incluse nel proprio lavoro, è il modo più semplice e la via migliore per evitare il  plagio.

Puoi trovare altre  informazioni su come evitare il plagio sul  Portale sul diritto d’autore nell’Università.

 

 

Citazioni

 

 

 

 

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